Il mio San Valentino alcontrario

Il mio San Valentino alcontrario

Come per la festa delle donne, non amo molto San Valentino.

Probabilmente perché penso che l’amore, se è vero, lo si dimostra in tanti giorni dell’anno, non solo in uno.

Probabilmente perché preferisco ricevere dei fiori quando meno me lo aspetto.

Ma questo San Valentino è un po’ diverso dai precedenti e ho deciso che, aldilà di quello che penso, OGNI GIORNO È BUONO PER FESTEGGIARE LA VITA.

In fondo San Valentino rappresenta l’amore, l’amore a 360°.

E quest’anno ho deciso di dedicare il mio San Valentino all’amore grande che mi ha dimostrato la mia piccola Nuvola negli ultimi giorni con me.

Lo dedico a lei che mi ha insegnato a non arrendermi davanti a nulla, nemmeno davanti alla morte. Lo dedico a lei che nonostante fosse stanca, l’ultima notte l’ha voluta passare a letto con me invece di isolarsi come fanno tutti i gatti quando stanno male. Lo dedico a lei che nei suoi ultimi istanti di vita, con ben 2 anestesie in corpo, si è alzata e girata verso di me 2 volte per guardarmi e avere la conferma che fossi lì con lei.

Ho deciso di immortalare questo amore su un cuscino, uno degli oggetti su cui amava di più raggomitolarsi.


Sì, perché le iniziative per San Valentino sono sempre tante. Ma a me ha incuriosito solo una. Quella di sleepeve che ha ideato dei cuscini personalizzati disegnati dall’artista inglese Supermundane e che, per l’occasione, ha riportato messaggi d’amore su una lavagna interattiva nel cuore di East London.

Allora ho pensato che così lo avrebbero visto tutti, che tutti avrebbero saputo quanto le fossi grata.

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N… come Noemi.

N… come Nuvola.

N… come Nascita.

Già come nascita, perché quando c’è una morte, c’è anche una nascita Condividi il Tweet

Le mie reminiscenze scolastiche mi ricordano che “L’energia di un sistema termodinamico chiuso non si crea né si distrugge, ma si trasforma, passando da una forma a un’altra.”

Nascita perché sento che sta avvenendo una rinascita in me, proprio in questi giorni.

Nel Buddismo la nascita è una delle 4 sofferenze fondamentali della vita, insieme alla malattia, alla vecchiaia e alla morte.

E quindi il dolore che sto provando in questi giorni è del tutto normale.

Soffro ma sto rinascendo, e con qualità in più, quelle che mi hanno donato i miei tre compagni di vita.

Con queste nuove qualità oggi inizio un nuovo percorso.

Porto con me loro, dentro di me e nelle mie azioni.

 

E adesso lasciatemi farvi un mio personalissimo augurio.

Buon San Valentino… the day after…

… a chi questa festa la ama e a chi non la sopporta

 alle anime innamorate e a quelle deluse

… a chi ha deciso di amare per prima/o se stessa/o

… a chi ha messo al centro la sua dignità.

 

Se vi fa piacere, scrivetemi in un commento come avete festeggiato l’amore… a modo vostro.

Non importa per chi, per cosa e in che modo.

Celebriamo la vita insieme.

ENJOY, mie meravigliose animealcontrario!

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Supermundane con le sue creazioni per i cuscini evesleep
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8 thoughts on “Il mio San Valentino alcontrario

  1. L’amore che proviamo per i nostri amici pelosetti è qualcosa di indescrivibile. Ti capisco perfettamente! So cosa significa il dolore di perderli; ma i sentimenti che sono in grado di darci loro, difficilmente riusciamo a trovarli nelle persone. Buona giornata cara ❤

    1. Hai proprio ragione. Col tempo sarò in grado di ricordare solo le gioie e dimenticare gli ultimi giorni così dolorosi. grazie!

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